Vediamo la vostra azienda come la vedrebbe un hacker: scansione continua dell'infrastruttura, dark web monitoring, penetration test e phishing simulation. Sapere prima di essere attaccati.
Gli attaccanti fanno il loro homework prima di colpire. Scansionano la vostra infrastruttura, cercano vulnerabilità note, monitorano il dark web per trovare credenziali rubate dei vostri dipendenti.
Cybernix fa la stessa cosa prima di loro — con gli stessi strumenti, la stessa metodologia — e vi dice cosa trovano, con una priorità chiara di cosa sistemare prima.
Il risultato: sapete esattamente dove siete esposti, prima che lo scopra qualcuno con cattive intenzioni.
La Direttiva NIS2 (D.Lgs. 138/2024) richiede esplicitamente all'Articolo 21 la gestione delle vulnerabilità e l'assessment periodico delle misure di sicurezza. Il VA non è più opzionale per molte aziende.
Non vi diamo un elenco di 500 vulnerabilità senza contesto. Vi diamo una lista prioritizzata con CVSS score e impatto reale sulla vostra azienda, e vi guidiamo nella remediation.
Le vulnerabilità non sono tutte uguali. Usiamo il Common Vulnerability Scoring System (CVSS v3.1) per prioritizzare cosa sistemare prima in base alla gravità reale.
Nel report Cybernix, ogni vulnerabilità include: CVE reference, CVSS score, descrizione tecnica, impatto specifico sul vostro ambiente, e istruzioni di remediation con link alle patch ufficiali. Niente lista generica: tutto contestualizzato.
Mappatura automatica di tutti i servizi esposti su internet: porte aperte, servizi web, certificati SSL scaduti, header HTTP mancanti, directory esposti, servizi legacy (FTP, Telnet, RDP pubblico). Stesso approccio di un attaccante in fase di reconnaissance.
Tramite un agent leggero o una scansione di rete autenticata, EVA identifica vulnerabilità su server, workstation e dispositivi di rete interni: patch mancanti, configurazioni deboli, servizi inutili in ascolto, policy di password inadeguate.
EVA usa un processo di validazione multi-fase: le vulnerabilità rilevate vengono verificate con exploit controllati (non distruttivi) per confermare l'effettiva sfruttabilità. Risultato: solo vulnerabilità reali nel report, nessun rumore che distrae il team IT.
A differenza di un VA tradizionale annuale o semestrale, EVA esegue scansioni continue. Ogni nuova vulnerabilità pubblicata (CVE) viene verificata sulla vostra infrastruttura entro ore dalla pubblicazione. Alert immediato se emerge una nuova esposizione critica.
Ogni vulnerabilità include una guida di remediation step-by-step specifica per il sistema affetto. Per i sistemi Microsoft, link diretto al Windows Update o al patch ufficiale. Per configurazioni, screenshot e istruzioni precise. Cybernix supporta la remediation delle criticità principali.
Executive Summary: 2-3 pagine con il rischio complessivo, le criticità principali e il trend nel tempo — pensato per il management. Technical Report: dettaglio completo di ogni vulnerabilità con CVE, CVSS, sistema affetto e remediation — per il team IT. Entrambi inclusi nel servizio.
Monitoraggio continuo di oltre 25.000 fonti dark web, forum Tor, marketplace underground, paste site (Pastebin, Ghost, etc.) per email aziendali e credenziali. Alert immediato se una combo email:password viene trovata in un database di credenziali rubate.
Identificazione di domini lookalike registrati per imitare il vostro brand (es. "cybernix-srl.com", "cybernix.net" registrati da terzi). Questi domini vengono usati per campagne di phishing che si spacciano per la vostra azienda verso clienti e fornitori.
Rilevamento di dati aziendali trapelati online: documenti confidenziali su file sharing pubblici, database aziendali in dump pubblici, informazioni su dipendenti nei forum underground. Tutto ciò che non dovrebbe essere pubblico e che un attaccante potrebbe usare nella fase di reconnaissance.
Monitoraggio specifico per email e profili dei dirigenti aziendali (CEO, CFO, CTO) — le figure più spesso prese di mira nelle campagne BEC (Business Email Compromise). Alert se le credenziali personali o aziendali dei dirigenti appaiono in leak database.
Il pentest simula un attacco reale da parte di un hacker esterno (black box) o con conoscenza parziale dell'infrastruttura (grey box). L'obiettivo è dimostrare concretamente quali vulnerabilità sono effettivamente sfruttabili e qual è l'impatto reale.
Ambiti: applicazioni web (OWASP Top 10), API REST, rete interna (lateral movement, privilege escalation), perimetro esterno, applicazioni mobile.
Metodologia: PTES (Penetration Testing Execution Standard), OWASP, PTES. Fasi: reconnaissance, scanning, exploitation, post-exploitation, reporting.
Output: report tecnico con ogni vulnerabilità sfruttata, catena di attacco completa, e retest gratuito dopo la remediation.
La simulazione di phishing testa la vulnerabilità reale dei dipendenti con campagne controllate. Non per sanzionare chi "cade", ma per identificare dove la formazione è più urgente e misurare il miglioramento nel tempo.
Processo: definiamo i target e lo scenario con il management (senza avvisare i dipendenti). Inviamo email di phishing realistiche (fattura urgente, reset password, etc.). Misuriamo chi apre, chi clicca, chi inserisce credenziali.
Output: report con percentuale di click, profili a maggior rischio, e un percorso formativo automatico per chi ha interagito con l'email. Confronto before/after dopo la formazione.
Non aspettate di scoprirlo con un attacco reale. Il Vulnerability Assessment vi dà un quadro chiaro del vostro rischio reale, con priorità e costi di remediation stimati.
Nessun elenco infinito senza contesto. Il report dà una lista ordinata per criticità con guida di remediation precisa per ogni sistema. Sapete dove iniziare.
VA continuo, dark web monitoring, pentest periodico, phishing simulation. La struttura completa per il programma di vulnerability management richiesto da NIS2 e ISO 27001.